Monumento Modena1

Le nostre Associazioni stigmatizzano il grave attentato al Monumento ai Caduti verificatosi la notte del 4 Novembre a Modena, che fa il paio con l'altro sfregio avvenuto nella stessa notte a Parma contro il monumento ai paracadutisti della Folgore caduti ad El Alamein.

Si tratta di atti gravissimi che vanno ascritti al clima di lassismo e di permissivismo in cui si trovano le città come Modena e come Parma, dove le autorità politiche locali si occupano della caccia ai fantasmi, dedicando la loro attenzione a presunti reati di apologia di fascismo, a loro avviso effettuati da circoli culturali e metapolitici, mentre vengono lasciati impunite azioni di occupazione di edifici pubblici e manifestazioni non autorizzate dei centri sociali e dei gruppi di estrema sinistra. Fra queste azioni possiamo includere l'incendio doloso appiccato al Circolo La Terra dei Padri, indirettamente istigato dal clima di false accuse e di caccia alle streghe creato ad arte nella città di Modena. I monumenti ai caduti della Grande Guerra 1915/18, così come quelli dedicati ai reparti italiani che hanno combattuto eroicamente sui vari fronti, sono parte del patrimonio identitario di questo paese che le forze del globalismo vorrebbero distruggere per imporre la visione dell'universalismo multiculturale, che priva i popoli della loro cultura ed identità. I gruppi della sinistra estremista ed anarchica, che attaccano i monumenti ed i simboli della nostra storia, non sono altro che il braccio armato del mondialismo e lavorano come utili idioti al servizio del grande capitale. Come Associazioni dobbiamo quindi denunciare il clima di indifferenza e sottovalutazione degli episodi avvenuti e delle violenze, che i gruppi sopracitati hanno effettuato contro il patrimonio storico della città.

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